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PEG-PGO - Anno 2008
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| Il Piano Esecutivo di Gestione (P.E.G.),
principale innovazione apportata dal D. Lgs. 77/95 rispetto agli strumenti
di programmazione e gestione degli enti locali, fornisce all'ente
lo strumento per cercare di concretizzare il principio della separazione
dei ruoli tra politici (indirizzo e controllo) e Direttore Generale
e Dirigenti (gestione), garantendo peraltro a questi ultimi l'autonomia
di spesa nell'ambito di capitoli strutturati e negoziati in sede di
programmazione. Il PEG è uno strumento fondamentale di programmazione per l'Amministrazione comunale. La Giunta (o il Commissario Straordinario con i poteri della Giunta) ogni anno sulla base del Bilancio, stabilisce quelli che sono gli obiettivi principali del Comune, ed attribuisce ai responsabili di settore anche le risorse strumentali e umane per raggiungere gli obiettivi stessi e portare a termine le azioni e i progetti affidati nell'esercizio di riferimento. Il PEG, giustamente pensato per introdurre anche nella Pubblica Amministrazione quella cultura del risultato e del controllo già diffusa nel privato, è, oltretutto, uno strumento dinamico, suscettibile di essere variato in itinere, sempre nel rispetto dei vincoli di Bilancio. |
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| Si riporta di seguito l'organigramma, il piano generale degli obiettivi, il personale e le risorse assegnate per settore, con Delibera di C.S. n. 192 del 27/11/2008 |
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| Settore/Area | Dirigente/Responsabile |
| A. Tassoni | |
| E. Iannone | |
| A. Lucarelli | |
| G. Lullo | |
| A. Pannullo | |
| M. Fronda | |
| P. Angione | |
| G. Cerruti | |
| P. Angione | |
| A. Lucarelli | |
| F. Dragonetti | |
| G. Ragone | |